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Aforismi di Pasquale Cacchio
pagina 2
1000-2000

 

Possibile, Lorenz, che ti fai intrappolare dal quizdi un giornalista? 1001

I profetipensavano anche alla forma? Sicuramente vi pensava la Pizia. 1002

Silenzio privo di mistero in banche e supermercati. 1003

Non sono mai riuscito a leggerepiù di dieci pagine di Proust. A ogni pagina mi fa sentire un imbecille. 1004

Athenae noctua  cammina come un muride , veloce e ricurva in avanti. 1005

Ciò che avveniva in milioni di anni , lo si fa avvenire in un mesetto nei nostri laboratori . 1006

Un unico dio , lo Stato , a scapito di tutti gli altri dei . 1007

Negli antichi testi, egizi, biblici , non c’è ironia . Neanche in Omero . 1008

C’è del laido nella scienza , la psicologia . 1009

L’ultimo macchinario diagnostico , non ridete, ragazzi,  è sempre meno dannoso  del precedente. 1010

Sterne  sarebbe un sentimentale! 1011

Si risparmiano perfino di pettegolare . Hanno delegato giornali , radio  e televisione  a pettegolare per loro. 1012

L’essenza del jazz  non è l’idea platonica  del jazz, ma l’anima  di Mingus . 1013

Terra , inghiotti quello che è uscito da Te . Testo egizio.  1014

La pratica del silenzio ! Pitagora ! 1015

Ti concede il suo sesso , ma non i suoi occhi . 1016

Dov’è un luogo  rimasto sacro ? 1017

Per Artaud  neanche uno  che gli dicesse “Beato il seno da cui pendesti”. 1018

Il riscatto dalla povertà  dovrebbe basarsi sul disprezzo  dei ricchi  più che sulla distribuzione delle loro ricchez-ze. 1019

Piove. Bevono gli alberelli  che ho piantato nel mio giovane boschetto . 1020

Erasmo  europeo ! Un insulto al suo pensiero . 1021

Con la confessione  il cattolicesimo  controlla le coscienze ; alla borghesia  bastano spot , novità e notizie . 1022

Il teatro  come istituzione immorale. Rilke . 1023

Musil  pronunzia un discorso in onore di Rilke , Valery  in onore di Göthe. 1024

Ignobile, per Göthe  le insolenze subite da Kohlhaas  sono argomento ignobile . 1025

Meno male che nel mio paesino  esistono ancora gatti  randagi e che non esistono accalappiagatti . 1026

Tanti morti , ma nessuna storia della loro morte . 1027

Blake  non aveva un editore . 1027

La pazienza con cui veniva costruito un pianoforte  o un violino  era pari a quella di chi imparava a suonarli. 1028

Senza protesi  non si può fare più nulla. Non sono protesi le macchine ? 1029

Il rancore  è un sentimento volgare . 1030

Solo se ti abbandoni, Pavese , solo se ti mostri nudo  in tutto. Così finisci per apparirle un verme . 1031

Non è il linguaggio  di Platone  quello che Kleist  fa rivivere col suo teatro  delle marionette ? 1032

Dov’è andata a finire tutta la forza che c’era nei canti popolari ? 1033

Per raggiungere la santità  bisogna imparare a restare abbandonato da tutti. 1034

Presunzione. Equilibrare, programmare , pianificare a-nimali e piante di un bosco ! 1035

Diogene Laerzio : la ginnastica  consisteva nell’impa-stare, macinare, lavare, trasportare. 1036

I pipistrelli  schioccano veloce la lingua sui denti. 1037

- Tutto è perduto , fuorché l’onore .

- Perché? Avevi un qualche onore? 1038

Dopo aver programmato ogni territorio , programmano la propria rovina. 1039

Non si può essere poeti  senza insofferenza per la società attuale . Cristina Campo . 1040

Pensieri in punto di morte . Se ne sentirebbero di belle! 1041

Anche i moribondi  vengono messi a tacere. 1042

Se proprio si vuol valutare una civiltà, è il suo senso  della morte . 1043

Osano attentare alla conoscenza con un sistema filosofico ! 1044

La tecnologia  doveva essere trattata coi guanti. 1045

Non sappiamo quasi nulla dei Traci . 1046

Non sappiamo qual è la destra  e la sinistra , il sotto e il sopra , il prima e il dopo, solo l’utile  conosciamo e per utile intendiamo l’immediato. 1047

Lasciare un figlio  erede  di che?  1048

Ha ancora tempo l’uomo  per diventare una ricchezza per la natura , così come la natura è una ricchezza  per lui? 1049

Natura  è anche la gratitudine dei miei gattini  quando li accarezzo. 1050

Secondo Ippocrate  i mali naturali  sono divini . 1051

Peggiore il medico  della malattia . 1052

Per parlare di gente volgare  devi essere volgare , oppure, come Dante , mandarla all’inferno . 1053

Gli uccelli  sono gli animali  più allegri. Leopardi . 1054

Ci sono ancora cose  di cui gli uomini  non hanno mai osato parlare . 1055

Le dita  di un pianista  muoiono  più delle dita altrui 1056

Andare in vacanza  è cambiare padrone . 1057

Siete proprio sicuri di trascorrere una giornata proprio tutta vostra? 1058

Lo sa cosa sta facendo il bembixquando s’imbratta di pollineE lo sappiamo noi cosa facciamo quando intubiamo un fiume? 1059

Terribile, il λόγος  si è fatto carne !  1060

E falsa  sia ogni verità  che non sia accompagnata da una risata . Nietzsche . 1061

Non il sofferente  deve ringraziare  chi l’aiuta, ma chi l’aiuta. 1062

La terra  è una trottola  attorno al sole . Avremo sempre orologi  da rimettere. 1063

La dinamica aristotelica  era una teoria  generale del mutamento , comprendente il moto locale , il mutamento qualitativo, la generazione e la corruzione, e forniva una base teorica anche alla teoria delle arti magiche. La dinamica di Galileo e dei suoi successori si occupa del solo moto locale, e anche in quest’ambito solo del moto locale della materia. Altri tipi di moto sono messi da parte con la promessa (risalente a Democrito) che il moto locale riuscirà alla fine a spiegare ogni moto. Paul K. Feyerabend, Contro il metodo, Milano 1980. 1064

Puoi anche chiavare, amica mia, con la sigaretta in bocca, ma non partorire. 1065

Alla fine dei tempi caccia alle streghe ai giornalisti. 1066

Pur di seguire le mode non sanno neanche soddisfare i propri desideri. 1067

Per costoro la vittima soffre di vittimismo e il perseguitato di mania di persecuzione. 1068

Se non sai parlare con gli occhi, meglio che ti tappi la bocca. 1069

Sui bonsai non nidificano gli uccelli. 1070

Il diritto di sfamarsi e dissetarsi viene messo sullo stesso piatto del diritto al divertimento. 1071

Il morso di un uomo digiuno provoca gravi ferite, di difficile guarigione. Eliano IX 15. 1072

Le antiche città producevano schiavi, le nostre producono disoccupati. 1073

Siamo farfalle, il successo ci brucia. Orfeo. 1074

È morto Felice Pignataro, del quartiere napoletano Scam-pia . No, ragazzi, non è morto, sapeva che i ragazzi casinari sono amati dagli immortali più dei ragazzi per bene. 1075

Letto in quattro e quattr'otto il libro di Shelley , Francken-stein . Provate a cambiare la parola Frankenstein con la parola scienza. È insomma innocente, ma non ha la coscienza a posto. 1076

Non il Neocene , è l’Antropocene  la nostra era geologica. 1077

Meglio rispondere al miagolio di un gatto randagio che al telefono. 1078

Qualsiasi idea contraria al potere borghese può essere ac-cusata di terrorismo proprio come una volta qualsiasi idea contraria al potere poteva essere accusata di ateismo, apo-stasia, sacrilegio, eresia. 1079

Meglio farsi governare da chi ha la forza fisica, come un ca-valiere del medio evo, che da un vecchiacone che ha la bom-ba atomica. 1080

Le radio sono libere, trasmettono anche Zappa , ma in orari notturni, quando tutti dormono. 1081

Siamo diventati innocui al potere, anche noi affamati di giustizia. 1082

Sì, Elisa , c'è dignità in un cane che piscia. Se abbiamo scelto il cesso per pisciare, l'abbiamo scelto anche per vivere. 1083

Il ☀ è tramontato, la ☽ sta sorgendo, il tempo sta ☂, e ho trovato pure il simbolo della ☭, utile come spaventapasseri. 1084 

Sì, Francesco Dezio , 'Via da qui'. 1085

- Adorno  ha detto che dopo Auschwitz  non ci sarebbe stata più arte. Una grossa falsità.

- È vero, già entrando in un cesso si nota l’evoluzione arti-stica nel disegno del water. 1086

È come se Dio si preoccupasse di cosa ne pensa di lui un formicaio. 1087

C'è anche il partito delle macchine pensanti e non pensanti. Se l'intelligenza non si commuove è stupida, capìto? Capìto che una macchina non si commuoverà mai? 1088

Il voto è quanto di più stupido abbia potuto inventare una scuola. Non è Dio un autodidatta? 1089

Tutta la cosiddetta civiltà industriale è in genere la più volgare forma di esistenza che si sia avuta fino ad oggi. Nietzsche .1090

Se si sostituisse il Crocifisso  con la bandiera americana non cambierebbe nulla dell'attuale senso comune degli umani. 1091

Infelici i gatti di città. Gli uomini hanno deciso che gli ani-mali devono adattarsi alla città, non viceversa. 1092

Come mai si spezzano impunemente rami e si graffiano tronchi d'alberi mentre nessuno, neanche un bambino, si permetterebbe di graffiare una macchina? Umana, troppo umana la morale. 1093

Le macchine non servono né alle amebe né alle balene. Ser-vono agli uomini e solo a una parte degli uomini. 1094

Il solo farne parte è un'ingiustizia. Adorno . Dunque, l'unica giustizia possibile è lasciare tutto e ritirarsi in una grotta. 1095

La forza era sollevare un peso, adesso è mostrare la propria auto. 1096

Gli uomini hanno adesso la libertà di parola, ma o non han-no più nulla da dire o ripetono le parole dei loro padroni. 1097

Se la pubblicità osservasse il minuto di silenzio, avrebbe un qualche giustificazione. 1098

Il calzolaio misura i piedi, l'industriale le scarpe. 1099

I Greci  avevano gli schiavi in Accademia , noi gli studenti in Economia e Commercio. 1100

No, non c’è più neanche la voce di un Pasolini . Tutto tace. 1101

In questo mondo l'anima è sprovvista di conoscenza, tranne quando è ormai in punto di morte; in quel momento fa un'e-sperienza analoga a quella provata da coloro che si sottopon-gono all'iniziazione ai grandi misteri. Plutarco , fr. 178 1102

Come fa a essere bello un grattacielo? Vedo bella una casa, un pagliaio, un nido, una ragnatela, mai una torre di Babele . 1103

Pura illusione che la ragione abbia potere. Solo il potere ha ragione. 1104

Noi gatti potremmo far valere i nostri diritti solo se posse-dessimo la bomba atomica. 1105

Più che una scienza la sociologia è diventata un centro di documentazione poliziesca. 1106

Dov'è che Giordano Bruno  dice che l'uomo non è l'essere più saggio e che ci sono animali più saggi di lui? 1107

Sembra che gli uomini non riescano a conoscere nulla con la propria vista, udito, tatto, fiuto, gusto. Per conoscere de-vono aprire un libro, un giornale, oppure devono accendere la radio, e cioè nessuna conoscenza. 1108

I ladri rubano per procurarsi da vivere o per altro. Il ristora-tore o il negoziante che li accoglie nel proprio locale e accetta il loro denaro, ben sapendo come se lo son procurato, è un briccone quasi quanto i suoi clienti. Letto in Mandeville .1109

Gli esperimenti sul comportamento degli animali si ridu-cono quasi tutti a far premere loro un pedale. Con noi gatti non ci provano. Ci ritengono animali poco intelligenti quando siamo semplicemente più furbi. 1110

I gatti sono fortunati, non hanno il diritto di voto. 1111

Se Dio ha creato il gatto perché l'uomo possa immaginare di accarezzare una tigre, ha creato l'uomo perché il gatto possa strusciarsi alle sue gambe. 1112

Per fare arte ci vogliono investimenti e un pubblico pa-gante, per il resto qualsiasi puttanata andrà bene. 1113

Non più musica tragica (e se vi dicessi che la musica di Zap-pa  è tragica?). 1114

Ornette Coleman  ha prodotto il rumore di una fabbrica con un sassofono ed è musica, costui  ha prodotto musica d’elicotteri con un quartetto d’archi, ed è rumore. 1115

Grave, molto grave, non ci sono bambini tra il pubblico. 1116

Chi sarebbe eroe oggi? Io andrei a cercarlo tra i morti di fame del terzo mondo. 1117

Mangiamo animali macellati da catene di montaggio, da spennatrici, da pelatori di setole, da scuoiatori, carne confe-zionata sotto vuoto, in bella mostra nei supermercati. Tali animali, materia prima di macchinari, non vengono sacrificati ad alcun dio. Se per essi non c’è alcun urlo di vendetta, Dio è morto definitivamente. 1118

Che il piacere sessuale sia effimero l’avevano già capito gli antichi. Monaci ed eremiti non lo ritenevano necessario né al corpo né allo spirito né al loro equilibrio. Cosa ci resta di tale scoperta? Il dogma della selezione sessuale. 1119

Basta guardare un fossile di qualche centinaio di milioni di anni fa e tutto il catafalco dei concetti inventati dalla filosofia occidentale degli ultimi secoli crolla su se stesso. 1120

I ricchi sono sempre esistiti, solo che non sono mai stati tanto schifosi come adesso. 1121

Tutta la fisica delle particelle, con tutte le teorie che vi stan-no sotto, somiglia più a una scommessa sul funzionamento di qualche aggeggio che a una conoscenza. Stiamo scher-zando con Elettra . 1121

Invece che un negozio di scarpe, ha aperto un negozio di critica letteraria. 1122

Dannazione, è proprio un peccato originale, discute ancora sull'intelligenza degli animali invece che sulla propria. 1123

Ai bambini non fanno vedere i morti. 1124

Attento a non denigrare i baffi, il dio dei gatti potrebbe of-fendersi. 1125

Linguaggio segreto dei sacerdoti egizi. Noi di scienziati, burocrati e massoni. 1126

Sguardo di adolescente s’interroga d’amore. 1127

Era già un luogo comune la saggezza di un Orazio ?1128

Non fidatevi, ragazzi, degli artisti borghesi, non sono mai del tutto sinceri. 1129

L’immortalità dell’uomo non gli basta , costui vorrebbe pure un umanità immortale. 1130

È impossibile che tanti miliardi di uomini possano posse-dere quanto ci promettono costoro. 1131

Cadeva musica la pioggia. 1132

Il capitalismo illude lo schiavo di essere padrone del proprio stato. 1133

Come se occuparsi dei Greci  fosse una cosa innocua! 1134

Asor Rosa  non ha un buon amplificatore oppure non sa fare la voce grossa. 1135

Definisce sfaticato e ignorante il povero, intelligente e la-borioso il ricco, mai società era scesa più in basso. 1136

È necessaria la danza per sperare nella visita di qualche dio. 1137

Se Dio ci ha fatti a propria immagine e somiglianza non ci proverà più. 1138

Per insegnare bene bisogna, come Socrate , farsi condan-nare a morte. 1139

L’idea che ho di Dio? Di uno che se la ride. 1140

Per capire il mare non basta andare in fondo, bisogna af-fondare. 1141

Un cucciolo di cane geme nella notte. Non lo ascolta il vento, non lo notano le stelle, non lo vede la luna. Solo un uomo potrebbe soccorrerlo. Oh, dignità dell’uomo! 1142

Ora Allah , se mai decide di parlare, non ha l’abitudine di parlare con gli scienziati. Dürrenmatt . 1143

Sta diventando a poco a poco un’indecenza tutto quello che ha il coraggio di spacciarsi per cristiano. Dürrenmatt . 1144

Sanno le femmine di altri animali introdursi il membro? 1145

Secondo costoro chi si ammala è colpevole. 1146

Per andare dal Canada  in Alaska  basta scavalcare il 140º me-ridiano. 1147

Siamo farfalle, il successo ci brucia. Orfeo . 1148

Ripeto, può anche darsi che la scienza sia innocente, ma non ha la coscienza a posto. 1149

Che l’uomo abbia bisogno di un redentore l’ha capito subito. 1150

Schifoso, l’unico posto dove si può urlare è la borsa. 1151

Proporrei a Kant  di riconsiderare tutta la questione ponen-dosi dal punto di vista degli insetti. 1152

Dionisodoro ! Si vantava che nessuno aveva mai ascoltato la sua musica. 1153

Il popolo eletto! Se si crede ancora a una corbelleria del ge-nere mi faccio alieno. 1154

Non si prende in considerazione il Fedro  di Platone  là dove si parla di conoscenze da delirio o da mania. Ah, miserabile filosofia degli ultimi secoli! 1155

Sarà difficile aggiungere qualcosa di nuovo a quanto detto da Adorno  e Horkheimer  sulla nostra società. 1156

Se stabilisci qual è la cosa più importante del mondo ne trovi sempre qualche altra più importante. 1157

Nell’idealismo si fa in modo che anche il colore della gom-ma da masticare si intoni con quello del vestito. 1158

Il Rocci , ragazzina, lo sai che è lo stesso che usavo io da ragazzino? 1159

In punto di morte mi consolerà il pensiero di aver meritato il paradiso di cani, insetti e piante più di quello di cristiani, buddisti e musulmani. 1160

Per verificare l’ipotesi che il cane ha sei zampe lo scienziato non va in giro a osservare i cani, ma va in laboratorio a cre-arne uno a sei zampe. 1161

L’unico vantaggio dell’onanista è che non ha corna. 1162

I marxisti dicono ai padroni dateci quello che è di tutti, gli anarchici non rompeteci altrimenti ve le rompiamo. 1163

Costoro chiamano col nome di museo i luoghi di raccolta di refurtive a spese della natura e delle vetuste società umane. 1164

S’è mai posto qualche diritto internazionale il problema di restituire ai nomadi i loro territori? 1165

Il popolo era libero di parlare una lingua di propria crea-zione, il dialetto. La borghesia ha imposto la lingua na-zionale dello stato e quella universale del mercato. I popoli son diventati massa. 1166

La conoscenza può diventare notizia, non la sapienza. 1167

Al potere importa che la massa resti ignorante e che vada a scuola non per apprendere quello che le interessa ma quello che non le interessa. 1168

La tecnologia era un mezzo, ora è un fine. 1169

L’inizio di Big Swifty  scuote i sassi. 1170

I loro dei erano umili ed esterrefatti rispetto al nostro onni-potente. 1171

Campiamo sì e no qualche secolo, che ce ne facciamo di una società che ci promette una vita più lunga e un futuro pieno di miracoli tecnologici? 1172

Se gli scienziati facessero esperimenti sulla propria vita sa-rebbero più credibili. 1173

Chi comanda ha sempre bisogno di coglioni ubbidienti. 1174

Che società è quella che farebbe volentieri a meno di inabili, vecchi, malati e pazzi? 1175

Solo l’attore trasparente può fingere, altrimenti può solo at-teggiarsi. 1176

In una piccola comunità puoi riconoscere dalla fisionomia, dalla camminata, dalla parlata, dai gesti, a quali famiglie appartengono ragazzi e bambini. 1177

Tentativo l’aforisma di scrivere contenuti senza forma o con la forma che si meritano. 1178

Si bombarda come l’insetticida l’insetto. 1179

La forza bruta è ora il potere economico. 1180

I figli del cittadino Caino  hanno popolato la terra, non quelli del pastore Abele . 1181

Sempre meno per noi stessi, parenti, amici, vicini; sempre più per enti, associazioni, compagnie, imprese, partiti, ismi. 1182

Ci informano su tutto eccetto su ciò che ci interessa veramente. 1183

C’è più differenza tra due paesini che tra due metropoli. 1184

Stacco netto tra presente e passato, viviamo nella promessa del futuro. 1185

Vedo salire sul patibolo re e regine, mai un capitalista sulla sedia elettrica. 1186

Sulla sedia elettrica si va senza cravatta. 1187

Il contadino piantava il salice per ottenerne legacci, non aveva bisogno dell’industria e del commercio delle corde. 1188

Il solo rumore che assorda la terra potrebbe far rimpiangere a qualche matto la più miserabile delle precedenti condi-zioni umane. Ma chi sono i sani? 1189

Il potere è una forma di volgarità travestita di giustizia. 1190

Siete così sicuri che i nostri luoghi sacri (monumenti, mu-sei, cimiteri) lasceranno più memoria dello speco di San Benedetto  o della grotta di San Michele? 1191

Il sapere è diventato come un modello di macchina, il vecchio non fa parte delle radici de nuovo, va buttato via. 1192

Se il pensiero era ciò che distingueva gli uomini dagli animali, è avvilente che gli uomini si distinguano sempre meno tra loro. 1193

Civiltà dell’effimero, abbiamo il volo ma ci manca l’aria. 1194

Coraggio, Daiana, non sei l’unica cosa bella a passare  inosservata.1195

La pace era ascoltare lo stormire di foglie. 1196

Alla quercia non importa chi raccoglie le sue ghiande. 1197

 

 

 


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