Progetto d'inferno
di Pasquale Cacchio
Cosicché, signor Proust, Lei, pare,
apprezza la musicaccia offerta dal mercato,
non offende il Suo gusto raffinato
quanto poi finirà nella monnezza.
Sulla strada di Damasco
un regista rivierasco.
Che boschi
rimboschi,
Grotowsky,
tra i toschi?
Vedo re
sul patibolo e regine,
mai sulla sedia elettrica un borghese.
Per la ragion
di stato al delinquente
il nome di una piazza o un monumento.
Ma
sterile è il suo seme nel vivaio,
la piazza ha la memoria artificiale.
Sì, uno
sputacchio al suo pensiero e via!
Miserabile insieme e delinquente.
Non sei un borghese, Guido Ceronetti,
ma appari incravattato, se permetti.
Già gli hanno fatto il monumento in vita,
più sterco letterario al coprofita.
A - Su, datevi
'na mossa nella tomba
(non siamo Dante), il muso ripuliamo
sporco del vostro nome, Pirandello,
D'Annunzio, Verga, Pascoli e Carducci.
B - Perché svegliarli col nostro abominio?
C - In fila metterei Goethe e Manzoni.
A - Buon Dante,
in che girone li mettiamo?
Tra ipocriti e lecchini? O dove dici
"Non ragioniam di lor, ma guarda e passa"?
B - Farebbe un
altro inferno o svuoterebbe
(condono generale) il vecchio e il nuovo
in viali, uffici, market, grattacieli,
a ognuno un impresario, un funzionario,
lì sì che andrei a fare il diavoletto
al minimo risparmio e al massimo profitto.
C - Nel primo
in coro l'inno nazionale,
a turno, parta l'Italo Calvino.
A - Per la Francia e il Marocco Ben Jelloun
C - Yursenòr
l'inno belga e americano,
a Llosa il peruviano e il brasiliano,
Borghes il tango e il russo Solgenizzi,
girando i destri a destra e viceversa
A - A chi il minuto di silenzio, a Proust?
C - Anche il
tuo libro, Lalla, a macerare
annegato in un secchio a far poi legna.
B - E' appena
giunto un uomo mascherato,
il suo nome non ha voluto dire,
pretende che lo conosciamo. Bene,
tra i mascherati o tra le spoglie d'uomo?